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TORINO - La Juve non va oltre lo 0-0 nel derby con il Torino e spreca l’occasione di avvicinare il 2° posto. Alla fine il risultato accontenta soprattutto i granata che escono a testa alta nel confronto con i più titolati avversari e intascano un punto prezioso in chiave salvezza. Ma il Toro può comunque recriminare per aver centrato una clamorosa traversa su punizione a un quarto d’ora dalla fine con Rosina a Buffon battuto.
Lo 0-0 finale non deve trarre in inganno. E’ stato un derby vero, combattuto fino in fondo, tra due squadre che hanno provato a superarsi senza particolari ostruzionismi. Ranieri, forte di una qualità evidentemente superiore, ha provato a imporre il proprio gioco schierando, a sorpresa, il tridente in attacco con Palladino accanto a Iaquinta e Del Piero e con Camoranesi e Nedved a sostegno. Ma la mossa non è bastata a far sbandare una squadra decisamente più attenta in difesa rispetto a quella sbadata vista all’opera sabato scorso con il Parma.
Al Toro sono bastati pochi minuti per contenere le iniziative di Nedved a sinistra e Palladino a destra. Comotto e Pisano hanno stretto le fila attorno a Di Loreto e Natali e alla Juve, nella prima mezz’ora, non è rimasto che spaventare Sereni con un colpo di testa di Iaquinta, alzato in angolo dal portierone granata. Neppure l’uscita di scena di Natali, colpito duro al volto da un’involontaria ginocchiata di Sereni in uscita (si sospetta un lieve trauma cranico), ha cambiato gli equilibri difensivi del Torino. E questo anche grazie a Dellafiore che è entrato perfettamente nella parte, andando a controllare Iaquinta.
Attento dietro, il Toro ha avuto il merito anche di riuscire a impensierire i rivali con rapide verticalizzazioni. E per impedire agli ispirati Stellone e Recoba di pungere c’è voluta una prestazione super in fase di ripiegamento di Legrottaglie e Chiellini bravi a tappare alcuni buchi della retroguardia bianconera.
Nella ripresa la Juve ha provato a insistere, affidandosi soprattutto a un più ispirato Del Piero. Ma a questo punto è salito in cattedra Sereni che prima si è opposto da campione a un paio di conclusioni dal limite di “Pinturicchio” (la seconda con un volo straordinario all’incrocio su punizione destinata sotto al sette) e poi nel finale si è opposto con prontezza a un colpo di testa in tuffo di Camoranesi su calcio d’angolo.
Il Toro, che in avvio di ripresa, si è visto costretto a inserire Rosina al posto dell’infortunato Diana, non è rimasto a guardare. E poprio con il neo-entrato è andato vicinissimo al colpaccio: al 74′, con una punizione alla Maradona, il fantasista ha mandato la palla a colpire la parte inferiore della traversa a Buffon battuto. La Juve ha evitato la beffa e, nel finale, ha sfiorato la vittoria con Nocerino e Del Piero che hanno spedito il pallone non distante dai pali di Sereni.
Al di là del risultato Ranieri può recriminare per l’espulsione di Nedved che, in pieno recupero, ha perso la testa tirando inopinatamente i capelli a Comotto in una mini-rissa scoppiata dopo una punizione accordata al limite ai bianconeri. Contro la Fiorentina oltre a Chiellini, fattosi ammonire, e al già sospeso Zanetti, dovrà quindi fare a meno anche del ceco. Non certo il modo migliore per avvicinarsi all’importante scontro diretto per la Champions con i viola.
L’ultima nota la merita Rizzoli. Chiamato ad un compito assai difficile, psicologicamente, dopo tre giorni di infuocate polemiche arbitrali e dopo gli strascichi del derby dell’andata, si è comportato con freddezza e nervi saldi dirigendo senza sbavature. Aiutato anche dal comportamento quasi sempre corretto dei giocatori. Speriamo che la sua prova rappresenti per le giacchette nere l’inizio di un pronto ed atteso riscatto.
JUVENTUS-TORINO 0-0
Juventus (4-4-2): Buffon 6; Zebina 6.5, Legrottaglie 7, Chiellini 7.5, Molinaro 6; Palladino 6 (18′ st Nocerino 6.5), Camoranesi 6.5, Sissoko 5.5, Nedved 6; Iaquinta 5.5, Del Piero 6.5. In panchina: Belardi, Birindelli, Grygera, Stendardo, Salihamidzic, Tiago. Allenatore: Ranieri.
Torino (4-4-2): Sereni 7.5; Comotto 7, Natali sv (27′ pt Dellafiore 6.5), Di Loreto 6.5, Pisano 7; Diana 6 (3′ st Rosina 6.5), Grella 6.5, Barone 6, Zanetti 6.5; Stellone 6, Recoba 6 (36′ st Lanna sv). In panchina: Gomis, Corini, Di Michele, Ventola. Allenatore: Novellino.
Arbitro: Rizzoli di Bologna 7.
Note: Serata serena, terreno in ottime condizioni. Spettatori: 25 mila circa. Angoli: 11-8 per la Juve. Recupero: 2′ pt, 5′ st.
Espulso: Nedved (J) al 47′ st.
Ammoniti: Chiellini (J), Palladino (J), Recoba (T), Nocerino (J), Pisano (T), Dellafiore (T).
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