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Consumi: un sms per sapere se il prezzo è giusto
April 25, 2008, 9:49 pm
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Basta un semplice sms per scegliere il prodotto alimentare più conveniente e risparmiare sulla spesa di ogni giorno. È, infatti, sufficiente mandare un messaggio, a costo zero, dal proprio telefono cellulare al numero 47947, con l’indicazione del nome del prodotto, per ricevere, in tempo reale, tutte le informazioni sui prezzi del genere alimentare prescelto, permettendo così un acquisto più consapevole, proteggendosi dalle speculazioni, segnalando eventuali anomalie. Tutto questo è reso possibile dal servizio, attivo fin da oggi, per l’intero triennio 2008-2010, “Sms consumatori”, promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Ismea e le principali associazioni dei consumatori. «Il servizio – spiega il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro – consolida il dialogo tra istituzioni e cittadini in ambito di informazione e di controllo dei prezzi, promuovendo, al tempo stesso, la sicurezza alimentare e la diffusione di corrette abitudini alimentari».

Il progetto, ricorda De Castro, rappresenta la continuazione di un’iniziativa già attivata dal ministero, in una prima fase sperimentale, dal febbraio al maggio 2006, dove venivano forniti i prezzi medi, al dettaglio e all’ingrosso, di 45 prodotti ortofrutticoli e in soli quattro mesi aveva generato un traffico di oltre 3 milione di sms. Con la nuova edizione del progetto, si raddoppia il numero di prodotti presi in considerazione e si estende il paniere anche a carne, pesce, uova, latte, pane e pasta. In totale, quindi, saranno ben 84 i prodotti alimentari a largo consumo contemplati nel paniere. Le risposte arriveranno immediatamente e riguarderanno il prezzo di vendita rilevato giornalmente e suddiviso nelle tre macro aree regionali del Nord, Centro e Sud, il prezzo medio nazionale all’origine e il prezzo medio all’ingrosso aggiornato settimanalmente. «Un importante passo avanti per i cittadini – sottolinea Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumatori – soprattutto in relazione a una situazione caratterizzata da una particolare tensione dei prezzi, in cui, inoltre, il potere d’acquisto delle famiglie italiane è particolarmente in crisi». (more…)



Italia Deferita a Corte Ue Per Sconti a Imprese Nel 2004
March 24, 2008, 12:07 pm
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(AGI) – Bruxelles, 12 mar. – La Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia europea per non aver ancora recuperato tutti gli aiuti concessi alle imprese nel 2004 sotto forma di sconti fiscali per chi investiva all’estero. Il 14 dicembre del 2004 l’esecutivo comunitario aveva dichiarato incompatibili con le norme europee sugli aiuti di Stato il collegato alla Finanziaria di quell’anno con cui si garantivano speciali riduzioni della base imponibile alle imprese che investivano in prodotti all’estero, allo scopo di migliorare la posizione commerciale delle aziende italiane sui mercati stranieri. Bruxelles aveva quindi chiesto di recuperare gli aiuti di stato illegali e le autorita’ italiane hanno trasmesso le ingiunzioni di recpuero a tutti i beneficiari degli sconti fiscali. Solo una parte dei soldi pero’ e’ stata recuperata, spiega un comunicato della Commissione, e tutte le ingiunzioni di pagamento sono state impugnate e in parecchi casi i giudici nazionali hanno deciso di sospendere l’esecuzione. Per questo la Commissione ha concluso che “le misure adottate dalle autorita’ italiane non sono state abbastanza efficaci per garantire l’osservanza della decisione negativa emessa nella fattispecie”. “Le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato illegali godono di un vantaggio sleale rispetto ai concorrenti cui questi aiuti non sono stati concessi”, ha osservato il commissario Ue alla Concorrenza Neelie Kroes, “per ripristinare la parita’ di condizioni fra i concorrenti gli aiuti devono essere totalmente rimborsati”. -



Mediaset: Confalonieri, Assurda Penalizzazione In Borsa
March 22, 2008, 12:07 pm
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(AGI) – Milano, 12 mar. – E’ “assurdo” che il titolo Mediaset venga penalizzato dalla Borsa in presenza di risultati di bilancio soddisfacenti. Lo ha affermato il presidente del gruppo, Fedele Confalonieri, oggi in occasione dell’incontro con gli analisti. “Il mercato e’ il mercato e lo devi accettare com’e’ – premette – poi pero’ e’ assurdo che con risultati come questo il titolo venga penalizzato. Guardiamo sulla lunga distanza”. A sua volta il vice presidente Pier Silvio Berlusconi afferma: “Mediaset e’ un’azienda conveniente, prima di tutto per gli utili che distribuisce, e poi perche’ ha un ottimo rendimento nel medio lungo termine. I nostri fondamentali sono buoni”. -



Borsa Milano accelera con Europa, bene banche con Mps
March 19, 2008, 12:05 pm
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MILANO (Reuters) – Piazza Affari accelera e si porta sui massimi di seduta, al pari degli altri mercati europei aiutati dalla forza oggi delle banche.

I mercati, e quindi i finanziari, traggono forza dall’iniezione di liquidità ieri da parte delle banche centrali e quindi dal rally di Wall Street.

Poco prima delle 11,30 l’indice S&P/Mib sale dell’1,27%, il Mibtel dell’1,2%. AllStars più 1,08%. Volumi per 1,4 miliardi.

* Accelera PARMALAT, in rialzo di oltre il 6%. Senza considerare il progresso odierno, Parmalat è sotto del 7% circa nelle ultime cinque sedute, la performance peggiore, seconda solo a Seat.

* Tra i bancari tonici a Milano, MPS balza in cima al paniere principale (+4%) dopo aver presentato ieri risultati 2007 e piano industriale.

* Per contro, frena il listino una piccola manciata di titoli, tra cui LOTTOMATICA, declassata da Cheuvreux e da Citigroup. Il titolo subisce anche la decisione della Lotteria della Pennsylvania di rivedere la gara vinta inizialmente dalla controllata Usa Gtech Corporation.

* Male anche SEAT. Secondo gli analisti, il titolo, che ha perso la metà del proprio valore negli ultimi quattro mesi, soffre a causa delle difficoltà della società, oberata dai debiti e incapace di attrarre un valido acquirente.

* BULGARI venduta rispetto a un settore europeo oggi in denaro. Ieri il gruppo del lusso ha diffuso risultati e guidance. Alcuni broker, pur confermando giudizi sostanzialmente positivi, hanno tagliato target price e stime.

* MEDIASET debole ma sopra i minimi di sessione, penalizzata da quelle che gli analisti hanno definito previsioni “deludenti” per la raccolta pubblicitaria in Italia.

* Dopo un breve tentativo di rimbalzo in avvio, TELECOM ITALIA anche oggi viene colpita dalle vendite. Il bilancio delle ultime cinque sedute è di una flessione del 15% circa.



Italia-India: Gozi (Pd), Grandi Opportunita’ Per Il Nostro Export
March 17, 2008, 12:04 pm
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Roma, 12 mar. (Adnkronos) – “Se l’Italia vuole agganciare il futuro, deve assolutamente agganciare l’India, rafforzando i rapporti bilaterali”. E’ la convinzione che manifesta Sandro Gozi, presidente dell’Associazione Italia-India nonche’ del Comitato parlamentare Schengen e candidato del Pd, nel corso dello ‘Speciale Elezioni 2008′ dell’ADNKRONOS.

“L’India e’ una grandissima opportunita’ cui l’Italia deve guardare, perche’ sta crescendo e ha bisogno di investimenti, in settori in cui le imprese italiane possono contare moltissimo: dall’agroalimentare alle infrastrutture al settore della difesa -sottolinea Gozi- E a sua volta, l’India ha molto da offrire all’Italia, basti solo pensare all’innovazione e alle nuove tecnologie”.

Piu’ in generale, l’esponente del Partito democratico osserva che “in Italia le esportazioni hanno ripreso a correre, grazie al forte coraggio dei nostri imprenditori e a un’azione efficace del nostro governo, sia verso l’India che verso la Cina. A poter frenare l’export non e’ tanto il ‘caro euro’ -afferma Gozi- Bisogna piuttosto preoccuparsi di riequilibrare in Europa i rapporti fra la Bce e il Consiglio dell’economia e della finanza, per garantire un equilibrio maggiore fra obiettivi monetari e obiettivi politici. L’euro, in tal senso, continua a rappresentare una notevolissima opportunita’ economica e anche una protezione, basti pensare al ‘caro petrolio’ che si paga in dollari”.

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