Basta un semplice sms per scegliere il prodotto alimentare più conveniente e risparmiare sulla spesa di ogni giorno. È, infatti, sufficiente mandare un messaggio, a costo zero, dal proprio telefono cellulare al numero 47947, con l’indicazione del nome del prodotto, per ricevere, in tempo reale, tutte le informazioni sui prezzi del genere alimentare prescelto, permettendo così un acquisto più consapevole, proteggendosi dalle speculazioni, segnalando eventuali anomalie. Tutto questo è reso possibile dal servizio, attivo fin da oggi, per l’intero triennio 2008-2010, “Sms consumatori”, promosso dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Ismea e le principali associazioni dei consumatori. «Il servizio - spiega il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro - consolida il dialogo tra istituzioni e cittadini in ambito di informazione e di controllo dei prezzi, promuovendo, al tempo stesso, la sicurezza alimentare e la diffusione di corrette abitudini alimentari».
Il progetto, ricorda De Castro, rappresenta la continuazione di un’iniziativa già attivata dal ministero, in una prima fase sperimentale, dal febbraio al maggio 2006, dove venivano forniti i prezzi medi, al dettaglio e all’ingrosso, di 45 prodotti ortofrutticoli e in soli quattro mesi aveva generato un traffico di oltre 3 milione di sms. Con la nuova edizione del progetto, si raddoppia il numero di prodotti presi in considerazione e si estende il paniere anche a carne, pesce, uova, latte, pane e pasta. In totale, quindi, saranno ben 84 i prodotti alimentari a largo consumo contemplati nel paniere. Le risposte arriveranno immediatamente e riguarderanno il prezzo di vendita rilevato giornalmente e suddiviso nelle tre macro aree regionali del Nord, Centro e Sud, il prezzo medio nazionale all’origine e il prezzo medio all’ingrosso aggiornato settimanalmente. «Un importante passo avanti per i cittadini - sottolinea Rosario Trafiletti, presidente di Federconsumatori - soprattutto in relazione a una situazione caratterizzata da una particolare tensione dei prezzi, in cui, inoltre, il potere d’acquisto delle famiglie italiane è particolarmente in crisi». (more…)